Viaggio & Pellegrinaggio ad Assisi – Il vangelo alle sorgenti

La prima visita ad Assisi risale alla nostra adolescenza e nonostante la giovane età, la città ci era rimasta nel cuore.
Durante questi anni, l’idea di ritornare nei luoghi di Francesco ci aveva sempre attirato ma non siamo mai riusciti ad organizzare il viaggio.
Il pellegrinaggio organizzato dalla parrocchia è stata una occasione che abbiamo colto al volo…..così velocemente che siamo stati i primi a prenotare (sul pullman i posti N.1 e N. 2 erano nostri).
Sono stati giorni molto belli ed intensi. Il tempo è stato dalla nostra parte e “Messer lo frate Sole” ci ha dato la possibilità di visitare tanti luoghi di preghiera e non, senza la presenza di “Sora Acqua”, che pur essendo molto utile e preziosa, avrebbe reso più difficile il cammino.
IMG_6742Le alzate di buon mattino non ci sono pesate, ci hanno dato anzi la possibilità di apprezzare i luoghi di preghiera senza la confusione classica di questi punti turistici. Anche la posizione strategica del convento che ci ospitava, davanti alla basilica di San Francesco, ci ha aiutato ad essere fra i primi pellegrini ad entrare nella cripta potendo assaporare il silenzio della preghiera.
Tutti i luoghi in cui Francesco ha lasciato il suo segno, sono ricchi di spiritualità ma anche di arte: creazioni meravigliose fatte dalla mano dell’uomo.
L’eremo delle Carceri, pur nella sua semplicità, attorniato da una natura viva e rigogliosa, ci ha particolarmente colpiti. Lì abbiamo trovato il Creato cantato nel “Cantico delle Creature”, senza alterazioni della mano dell’uomo: un tempio a cielo aperto dove la nostra breve celebrazione ha dato ancor più serenità ai nostri cuori.
Il senso di leggerezza che ci ha pervaso in questi tre giorni ci ha accompagnato anche nei giorni successivi al nostro rientro.
“Laudato si mio Signore…” per i segni di misericordia che abbiamo trovato in questo pellegrinaggio, uno fra tutti la possibilità di accedere all’indulgenza plenaria in Santa Maria degli Angeli.
Ringraziamo le suore che ci hanno ospitato per la bella accoglienza e la riservatezza che ci hanno dimostrato, i compagni di viaggio per l’allegria e la cordialità, Padre Attilio che ci ha illuminato con le sue spiegazioni, la sua allegria e simpatia e Don Domenico per averci costantemente “accuditi”.
In attesa del prossimo pellegrinaggio…un saluto a tutti

Daniela & Riccardo

“ Altissimu, onnipotente, bon, Signore,
Tue so’ le laude, la gloria, l’honore et onne benedictione”

 

 

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