Pasqua per tutti

don Domenico
30 Marzo 2015

Pasqua per tutti

La Pasqua del Signore è veramente il centro della nostra fede e dell’anno liturgico ed ecclesiale. Se Gesù non fosse risorto da morte, non avrebbe senso il nostro convocarci per l’Eucaristia della domenica, il nostro ascoltare la Parola di Dio e il nostro crescere come cristiani.
La Pasqua di quest’anno vorremmo celebrarla con uno sguardo sulla missione che vivremo nel novembre 2015: da Gesù che risorge da morte e dona lo Spirito nasce la Chiesa, i cristiani e la testimonianza. L’icona della missione dei discepoli di Emmaus che è appesa sulla parete della nostra chiesa ci rappresenta: il volto triste e il cuore freddo vengano trasformati dall’azione salvifica che passa attraverso il Gesù non riconosciuto ma dagli occhi di luce e col bastone del buon pastore. I discepoli camminano con Lui e si lasceranno raggiungere e trasformare. Così sia anche per noi.
Tuttavia, la Pasqua non è solo dono per noi cristiani: è dono di speranza per tutta l’umanità.

Che sia Pasqua di speranza nelle terre dove regna violenza, guerra e odio: i cristiani perseguitati e uccisi in molte parti del mondo ci interpellano nel diventare cristiani coraggiosi di fronte alle sfide che abbiamo davanti e alle occasioni di giocare la nostra vita.

Che sia Pasqua di speranza nelle persone che si sentono fragili e insicure: Gesù nella passione ha saputo attraversare le prove e la sofferenza, in una comunione aperta al Padre e nell’esercizio dell’amore fedele e paziente.

Che sia Pasqua di speranza per la nostra società e il nostro Paese: nel moltiplicarsi di un sistema di corruzione e di illegalità; nel diffondersi di piccoli gesti di malcostume e di prepotenza; superando la tentazione dell’indifferenza e dell’omologazione, i cristiani cercano di offrire un etica della vigilanza e della responsabilità nelle relazioni di ogni giorno e nella vita professionale.

Che sia Pasqua di speranza nella Chiesa intera: il Signore ci aiuti a crescere nella fede in Lui e a testimoniarla ai nostri amici e alle nuove generazioni. Una chiesa che è in cammino, una parrocchia che si rinnova è ciò che stiamo cercando. Nella quaresima abbiamo cercato di trovare alcune risposte alla domanda: “di che cosa si nutre la vita?”. A Pasqua, Dio risponde a questa domanda dando tutto sé stesso e indicando la strada di una vita feconda.

Che sia Pasqua di speranza per tutte le famiglie della nostra comunità: la cura degli affetti e dei legami che ci appartengono è necessaria per stare in pace con sé stessi e per sperimentare quella gioia che Gesù ha promesso ai suoi discepoli durante l’ultima cena.

Che sia Pasqua in terra come è già Pasqua in cielo: nel Signore risorto, nella comunione con tutti i nostri cari che sono in cielo, per noi la vita di oggi e la vita di domani si intrecciano. Anche per me nelle ultime settimane, il paradiso si è fatto più vicino e lo desidero in modo più intenso; anche per me la distanza fra dove sono oggi e dove sarò domani dopo la morte si è fatta più corta. Come capita a molti di voi, quando hai un padre o una madre in cielo, cresce la consapevolezza di ciò che Dio ha fatto nella Pasqua del Suo Figlio e cresce il senso di ciò che sei e ciò che fai nel dono della vita che ricevi ogni giorni e che ti giochi in ogni frammento di relazione e in ogni sorriso che ti viene incontro.

Buona Pasqua di speranza a tutti.

Don Domenico

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