Le cinque stelle di questo Natale

3 Gennaio 2016

Le cinque stelle di questo Natale

Il Natale è legato al simbolo della stella sulla grotta di Gesù a Betlemme. E’ la prima stella che vorremmo rimanesse accesa su quel bimbo: le speranze e le attese dell’umanità intera su Gesù di Nazareth, Gesù Cristo, che è il Signore. In Lui si stanno realizzando già le promesse di Dio per la salvezza del mondo; in Lui non sono ancora realizzate pienamente e dappertutto: mettiamoci tutta la nostra libertà e il nostro desiderio nel crescere nella fede cristiana e nel portare frutti di vita nuova.

Da quando è stato indetto il “Giubileo della misericordia”, a Roma una stella è accesa: “siate misericordiosi come misericordioso è il Padre che sta nei cieli” e “lasciatevi amare e lasciatevi perdonare da Dio in Cristo Gesù”. Per un anno avremo la possibilità di riscoprire il sacramento della riconciliazione e di rilanciare le opere di misericordia. La copertina de “Il lumaca” che avete in mano riporta il logo del Giubileo: sulle spalle di Gesù buon pastore una pecora che rappresenta ciascuno di noi e tutta l’umanità. Nei vangeli dell’infanzia l’evangelista Luca presenta l’incarnazione come frutto della “sovrabbondante misericordia di Dio” (Lc 1, 58). Dio agisce in misericordia nel “grembo” di ogni persona e di ogni situazione per generare la salvezza e donare una vita nuova.

Abbiamo scelto di accendere una stella nella città di Adidome in Ghana: nei mesi di dicembre e gennaio sosterremo il progetto “La casa del buon samaritano” dei padri guanelliani. Gli amici del Ghana che abitano in mezzo a noi stanno iniziando a imparare la nostra lingua e stanno cercando di familiarizzare con noi (e noi con loro). Ora tocca a noi sapere qualcosa del loro paese e della loro cultura: sul “Il lumaca” di oggi e dei prossimi mesi troverete qualche articolo di informazione sullo stato del Ghana, con le sue luci e le sue ombre. Ora dobbiamo sostenere un progetto educativo e sociale per migliorare la vita degli abitanti di questo paese. Questa stella è un ponte che vogliamo costruire per favorire nel mondo giustizia e pace.

A Greccio, grazie ad una intuizione di San Francesco, nasce il primo presepio della storia. Durante una Messa di mezzanotte il santo di Assisi mette davanti ai credenti il segno dell’umiltà di Dio: nella fragile umanità di Gesù bambino la divinità di Cristo. Gli occhi e il cuore di ciascuno sono interpellati di fronte al dono di un Dio che si fa uomo per salvarci. La stella di Greccio è un modo di narrare l’evento che ha cambiato la storia. In questi giorni di festa chiediamo il dono di saper trasmettere oggi il Vangelo in modo attraente e incisivo, semplice e gratuito.

Il Natale di quest’anno arriva nella nostra comunità dopo l’esperienza della missione popolare coi frati e le suore: è la stella che si accende su Solbiate Arno. Il Signore ci ha fatto un dono: nei prossimi mesi la pastorale ordinaria e la vita parrocchiale dovranno lasciarsi rinnovare. Raccogliere l’eredità della missione sarà compito del consiglio pastorale e delle catechiste, di ogni don e di ogni educatore; ma anche di ciascuno di noi che viviamo la vita della comunità cristiana e ci giochiamo per animarla.

Buon Natale nel Signore Gesù con tutte le sue stelle.

Don Domenico

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